martedì 27 febbraio 2018

27 FEBBRAIO 2018




PISA

Mi piace sentire la cadenza toscana, quel modo di aspirare la c e trasformarla in una impercettibile acca. E altrettanto mi piace scoprire le città, togliere i veli ai quartieri solitamente sdegnosi di mostrarsi, come aniche dame che custodiscono gioielli e segreti....

Santa maria della spina 101.JPG  

 Santa Maria della Spina è una piccola chiesa gotica chefu eretta nel 1230 dalla famiglia Gualandi.
Si chiamava in origine Santa Maria di Pontenovo, per via del ponte che collegava via Sant'Antonio a via Santa Maria, crollato poi nel XV secolo. Il nome Spina è  per aver conservato una spina che avrebbe fatto parte della corona indossata da Gesù alla sua crocifissione e portata qui nel 1333, ma custodita dal XIX secolo nella chiesa di Santa Chiara

E Piazza dei Miracoli... 








martedì 20 febbraio 2018

20 FEBBRAIO 2018

MENTONE

Incomincerei così... A mille ce n'è di viaggi da narrare...

 A Mentone siamo nel pieno della Fete du Citron. La grande sfilata di carri allegorici che tutti gli anni a partire dal 1934 ha un tema come filo conduttore della manifestazione e poi addobba i carri e realizza i personaggi e le scenografie utilizzando arance e limoni.
Li osservo quasi incredula, occhi e bocca che rendono quella scultura fatta con gli agrumi un capolavoro.

Mi piace il contrasto fra il cielo terso, azzurro intenso e il colore giallo e arancione degli agrumi. Ogni tanto, un filo d'aria più fredda serve a ricordare che siamo ancora in inverno.

Palazzi eleganti, retaggio del periodo Liberty, quando aristocrazi e riccoborghesi trascorrevano vaccanze e soggiorni in questabellissima località, che ancora conserva la struttura dell'antico marecato cop del 1898. Monumenti che ricordano pezzi di storia oramai sbiaditi dal tempo come il bastione, avamposto e baluardo che sorgliava l'accesso dal mare infestato da pirati....

martedì 13 febbraio 2018

13 FEBBRAIO 2018

BASILEA

Io ve lo posso anche decrivere o raccontare, ma preferisco farvelo vedere...


Inizia alle 4 del mattino e prosegue per 72 ore di fila, con eventi, sfilate, parade e rappresentazikoni
                                                        


E' un Carnevale iscritto nelle liste dei Patrimoni Unesco 


E poi a Basilea ci sono musei e monumenti, la cattedrle con la tomba diErasmo da Rotterdam e...
per gli appassionati della buona cucina, molte specialità, come la Fondue Bachus...

martedì 6 febbraio 2018

6 FEBBRAIO 2018

ANNECY

Basta un colpo d'occhio per vedere il Palais de l'Ile e la Basilica della Visitazione, ma non per vedere Le Pont des Amoreaux..... Elegante nel suo stile liberty, con quel sapore retrò che è come l'angostura in un cocktail...

Annecy di giorno da visitare, di sera da gustare.....



martedì 30 gennaio 2018

30 GENNAIO 2018

FOSSANO

Un castello. Sorto nel 1324 su ordine di Filippo I d'Acaja con struttura gotica a pianta quadrata e poderose torri agli angoli collegate da passaggi merlati.
In origine fortezza, fu trasformato in residenza signorile un secolo più tardi da Amedeo VIII di Savoia, mentre il cortile interno, di Gaspare Solari, con portico rinascimentale su tre lati, risale alla seconda metà del XV secolo.



Dopo il ruolo di carcere e caserma, arriva il ruolo di scenaio culturale.  L'ampio fossato che lo circonda viene utilizzato, dalle scuole locali, come location per spettacoli amatoriali di teatro e le battaglie navali dell'annuale mostra di modellismo aeronavale.

Palio dei Borghi e Giostra dell'Oca


Il Palio dei Borghi - con relativa Giostra dell'oca - è una rievocazione storica che si svolge a Fossano, in provincia di Cuneo, ogni penultimo fine settimana di giugno. Trova ambientazione nella piazza dove sorge il Castello dei Principi d'Acaja.
Ciascuno dei sette borghi comunali - Borgo Vecchio, Borgo Salice, Borgo Piazza, Borgo Sant'Antonio, Borgo San Bernardo, Borgo Nuovo e Borgo Romanisio - presenta, nei pressi dei principali monumenti cittadini la propria isola. Danze, giochi di strada e sfilate in costume hanno luogo sia il sabato che la domenica.

In pratica...
Nel cortile interno del castello, gli arcieri, con i relativi Abbà e Abbadesse, nominano il fantino cui affidare le speranze di vittoria del Palio.
Prima del palio vero e proprio ci sono degli eventi caratteristici nei giorni precedenti alla domenica:
Giovedì:prove cavalli in arena.
Venerdì:sfilata del corteo storico e giochi popolani che andranno a veder trionfare uno dei 7 borghi che si aggiudicherà i "giochi del venerdì".
Sabato:festa dei borghi.
Domenica: Dopo la Messa Grande, sul Sagrato del Duomo, il Vescovo saluta i protagonisti della manifestazione e porge l'augurio, con la sua benedizione, ai fantini e cavalli ed agli arcieri che alla sera disputeranno la Giostra. Verso le 17:30 si può assistere alla sfilata dei borghi accompagnati dalle proprie tifoserie.I figuranti sono vestiti con abiti tipici medievali che assieme al portamento e alla coerenza storica vengono giudicati da una giuria detto il "palio dell'eleganza e del portamento".



Verso sera inizia la Giostra dell'oca che decreterà il borgo vincitore
Due sono le batterie che prevedono rispettivamente quattro e tre cavalli: i primi due classificati di ciascuna batteria disputano la finale.
In alternanza alle manche dei cavalli viene disputata la gara degli arcieri: ogni borgo ne schiera tre, ognuno dei quali scaglia sei frecce contro un bersaglio rappresentato da oche in movimento da una parte all'altra del fossato del castello, terminata la gara si stilano due rispettive classifiche per la gara di tiro con l'arco e per la corsa dei cavalli. La somma dei due punteggi nelle rispettive specialità contribuisce a definire la classifica finale.
I festeggiamenti del borgo trionfante termineranno solo a tarda sera.


martedì 23 gennaio 2018

23 GENNAIO 2018

IL CARNEVALE

Il carnevale è una festa che si celebra nei Paesi di tradizione cattolica. I festeggiamenti si svolgono spesso in parate pubbliche in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l'elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l'uso del mascheramento.




                                                                             


La parola carnevale deriva dal latino carnem levare ("eliminare la carne"), poiché indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di Carnevale (Martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.










I festeggiamenti maggiori avvengono il Giovedì grasso e il Martedì grasso, ossia l'ultimo giovedì e l'ultimo martedì prima dell'inizio della Quaresima. In particolare il Martedì grasso è il giorno di chiusura dei festeggiamenti carnevaleschi, dato che la Quaresima nel Rito Romano inizia con il Mercoledì delle ceneri.

Tributo a Pantani